Workshop

Ogni anno Archeovirtual affianca alla mostra l’organizzazione di un workshop tematico sull’evoluzione delle applicazioni digitali per i Beni Culturali, sulle relative professionalità e sulle forme e le tecniche di narrazione del passato.

 

L’edizione 2020 del workshop sarà incentrata sul tem:

“Nuovi strumenti per nuove abitudini: come cambierà il nostro rapporto coi musei e il Patrimonio Culturale”

L’emergenza sanitaria che ha caratterizzato il periodo che stiamo vivendo ha cambiato il nostro modo di rapportarci anche ai musei. L’immediata prospettiva di tutto ciò sembra essere un mutamento dei dispositivi digitali per la valorizzazione a favore di alcune tecnologie rispetto ad altre, privilegiando ad esempio l’approccio senza interfacce tangibili. Ma è davvero così? Cosa sta mutando nelle nostre abitudini e fino a che punto? Tutto ciò non sarà per sempre. Torneremo a toccare schermi e oggetti, ma nel frattempo altri mutamenti, di maggiore portata, trasformeranno strumenti e abitudini di fruizione del Patrimonio: i nuovi standard di modelli 3d, le interfacce di interazione naturale, l’Intelligenza Artificiale.
Vogliamo discutere di tutto ciò con gli esperti della ricerca e dell’impresa che operano in questi settori e sono protagonisti del momento di passaggio.

PROGRAMMA DEL WORKSHOP

– Ugo Picarelli, Direttore e fondatore della BMTA – Saluti introduttivi
– Introduce e Modera Augusto Palombini (CNR ISPC, Direttore scientifico Archeovirtual)

– Costanza Miliani (Direttore CNR ISPC)
– Alfonsina Pagano (CNR ISPC) “Interfacce utente e universal design per i musei di domani”
– Anna Maria Marras (ICOM Italia) Comm. tecnologie per i Beni Culturali – “l’accessibilità al Patrimonio nell’emergenza sanitaria”
– Daniele Bursich (Università degli Studi di Salerno) “Studio delle interfacce touchless per i musei”
– Davide Borra (No Real Interactive) “Dialogare coi personaggi del passato: Interfacce smart per generatori di linguaggio naturale.”
– Amedeo Cesta (Dirigente di Ricerca CNR ISTC – Vicepresidente Ass.Italiana Intelligenza Artificiale) “L’I.A. e i Beni Culturali”
– Laura Moro (MiBACT – Direttore Generale per la Digitalizzazione del Patrimonio) Conclusioni