Archeovirtual non è solamente mostra ma anche luogo e momento di dibattito e confronto con esperti del settore e con il pubblico. Infatti, ogni anno alla mostra è affiancata l’organizzazione di un workshop tematico sull’evoluzione delle applicazioni digitali nel settore dei Beni Culturali legato al tema dell’edizione. Esperti del settore si confrontano sul tema scelto, anche tramite un dibattito aperto e partecipato con l’audience.

L’edizione 2026 del Workshop vuole celebrare i 20 anni di ArcheoVirtual e del progresso tecnologico collegato alle tematiche della mostra. Il dibattito sarà incentrato sul mondo tecnologico che sta migliorando l’accuratezza delle indagini archeologiche, contribuendo alla tutela non invasiva del patrimonio culturale e promuovendo al tempo stesso la diffusione della conoscenza scientifica attraverso modalità innovative di fruizione e valorizzazione dei beni archeologici che avvicinano sempre di più il grande pubblico a tematiche culturali e storiche.
Programma del workshop 2026
Sala Cerere 31 ottobre 2026 ore 17-19
in collaborazione con ISPC Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR e Digital Library – Ministero della Cultura
L’ARCHEOLOGIA DIGITALE NELLA SUA ETÀ ADULTA
A distanza di più di due decadi dai primi esempi significativi di applicazioni di archeologia virtuale, oggi siamo entrati in una fase nuova, in cui le tecnologie hanno un pieno riconoscimento e implementazioni professionali di standard elevato.
Il Ministero della Cultura si è dotato di uno strumento istituzionale dedicato, l’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library, e i progetti che oggi vedono la luce sono frutto di un approccio consapevole, scientificamente solido e comunicativamente efficace.
Il CNR ISPC ha sviluppato nel tempo approcci innovativi e collaborazioni che hanno contribuito alla crescita teorica e applicativa dell’archeologia virtuale.
La collaborazione fra CNR ISPC e Digital Library dà oggi vita a un Workshop che intende discutere, con una ricca casistica internazionale, il rapporto tra innovazione tecnologica, approccio scientifico e comunicazione del patrimonio, evidenziando come il digitale si sia trasformato in un vero ambiente di produzione della conoscenza archeologica.
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introduce e modera
Augusto Palombini Ricercatore CNR ISPC, Coordinatore Scientifico di ArcheoVirtual
indirizzi di saluto
Ugo Picarelli Fondatore e Direttore della BMTA
Andrea De Pasquale Direttore Generale Digitalizzazione e Comunicazione Ministero della Cultura
Costanza Miliani Direttore CNR ISPC
intervengono
Panel Digital Library
Giuliano Romalli Direttore Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library
La Digital Library per l’archeologia italiana: progetti e strategie per conoscere, conservare e disseminare il patrimonio culturale
Silvia Fortunati Funzionario Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library
Dall’idea al caso d’uso: esperienze di co-creazione per il patrimonio archeologico
Fabrizio Sudano Direttore Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Masterpiece box. La valorizzazione dei Bronzi di Riace presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Panel CNR ISPC
Sofia Pescarin Dirigente di ricerca CNR ISPC, Coordinatrice team di ricerca Digital Heritage Innovation Lab
Nicolò dell’Unto Direttore DARKLab Laboratorio di Archeologia Digitale Università di Lund – Svezia
interventi programmati
Andrea Carraro Esperto AI generativa per la cultura Carraro Lab
Progetti di Re-generative Art e Re-generative History
Antonio Scuderi CEO Capitale Cultura Group / ARtGlass e Pietro Galifi Direttore Creativo Altair4 Multimedia
Sfide tecnologiche e creative per una nuova narrazione del Patrimonio Unesco del Val di Noto

